Lettera aperta alle case cosmetiche italiane

Poiché spesso vengo additato come il nemico degli agenti e dei distributori di cosmetici, vorrei fare una premessa importante. Non è assolutamente così. Io non sono il nemico “a priori” si nessuno, non “odio” le case cosmetiche per partito preso, ne’ penso che siano “inutili”. Ho espresso più volte il mio pensiero sull’argomento: ci sono…

3 STRATEGIE PER ACQUISIRE CLIENTELA NUOVA, A COSTO QUASI ZERO IN UN MERCATO DI ITALIANI SOSPETTOSI E CHE NON SPENDONO!

Devo subito farti una premessa fondamentale:

L’UNICO, VERO sistema di acquisizione clienti
che funziona è LUNGO, IMPEGNATIVO e NECESSITA DI UNA RIVOLUZIONE
(non di un semplice cambiamento) ed è fatto da questi punti da seguire in esatta successione.

1) Strutturare il tuo servizio/prodotto in modo che risolva un problema (inestetismo) specifico di un target particolare di clientela, differenziandoti da tutta la concorrenza

(ad es. Epilazione “dolce” esclusivamente per teenager)

2) Avere una pagina FAN di Facebook (o un gruppo, o un sito o un blog) in cui per mesi e gratuitamente fornisci materiale, articoli, spunti e suggerimenti sulla risoluzione di quel problema

Portafoglio_vuoto

VENDERE DI PIU’ NON SIGNIFICA GUADAGNARE DI PIU’!

Oggi voglio insegnarti come creare marginalità dai tuoi servizi e trattamenti attraverso i 4 step per calcolare il costo reale dei tuoi trattamenti.

Probabilmente capita anche a te di avere momenti con agenda piena che non corrispondono però ad un cassetto altrettanto pieno.

Ci sono periodi in cui lavori al limite delle risorse fisiche (pasti consumati in corridoio tra un appuntamento e l’altro) per poi non avere in banca quello che la tua fatica e la tua professionalità meriterebbero.

E, a completare il quadro, ti ritrovi a dover fare anche consulente-psicologa delle tue clienti, che oltre a farsi da te una splendida cera ti scroccano anche 45′ di psicoterapia sulle loro paturnie e le varie sfighe familiari e/o esistenziali,

il tutto alla modica cifra di…TROPPO POCO!